Undici mesi fa è nata mia figlia.
Io pensavo che la parte difficile sarebbe stata il parto. Che ingenua.
Nessuno mi aveva preparata al fatto che avrei passato i mesi successivi a discutere con una persona alta 70 centimetri che cerca continuamente di mangiare qualsiasi cosa trovi sul pavimento.
Eppure eccoci qui.
Lei ha 11 mesi, io ho imparato a bere il caffè freddo, a fare le faccende domestiche con una mano sola e a considerare un successo personale riuscire ad andare in bagno senza essere seguita da una piccola esploratrice.
Da donna organizzata a mamma in modalità sopravvivenza
Chi mi conosce sa che ho sempre amato l’organizzazione.
Liste.
Contenitori.
Scatole.
Etichette.
Programmazione.
Poi è arrivata mia figlia e mi ha gentilmente spiegato che tutti i miei piani potevano essere utilizzati come giocattolo da lanciare per casa.
I primi mesi sono stati un mix di emozioni, stanchezza, amore infinito e tentativi di capire cosa stessi facendo.
Perché diciamolo chiaramente: nessuno nasce mamma.
Si impara giorno dopo giorno.
Lo svezzamento: molto meno traumatico del previsto
Se c’era una cosa che mi spaventava era lo svezzamento.
Avevo letto di bambini che rifiutavano il cucchiaino, che sputavano tutto o che trasformavano ogni pranzo in una battaglia.
Fortunatamente noi siamo state piuttosto fortunate.
Mia figlia ha accolto le pappe con un entusiasmo che raramente riserva anche ai miei giochi più divertenti.
Abbiamo iniziato con le classiche creme di cereali, in particolare mais e tapioca, insieme al brodo vegetale.
Da lì è iniziato un vero viaggio alla scoperta dei sapori.
Le pappe fatte in casa: sì, sono quella che prepara gli omogeneizzati
Lo ammetto.
Sono una di quelle mamme che prepara gli omogeneizzati in casa.
Non perché sia una super mamma.
Semplicemente perché mi piace sapere cosa mangia mia figlia e perché adoro organizzarmi in anticipo.
Preparo:
- brodo vegetale
- passati di verdure
- Omogeneizzati di carne fatti in casa
- Puree di frutta
- Monoporzioni da congelare
Quando riesco preparo più porzioni insieme e congelo tutto.
Quando non riesco… apro il freezer e ringrazio la me del passato.
Frutta fresca e merende semplici
Anche per le merende cerco di mantenere le cose semplici.
Mela, pera, banana e frutta di stagione vengono preparate al momento.
A volte frullate.
A volte schiacciate.
A volte lanciate sul pavimento perché evidentemente il parquet aveva fame.
Fa parte del gioco.
A 11 mesi non cammina ancora… corre già con gli occhi
La vera sfida non sono le pappe.
La vera sfida è che a 11 mesi vogliono esplorare il mondo.
Tutto.
Subito.
Ogni cassetto.
Ogni angolo.
Ogni oggetto che non dovrebbero toccare.
In compenso ignorano completamente i 200 giocattoli che hai comprato con tanto amore.
Preferiscono il telecomando.
Sempre.
La mia giornata tipo con una bambina di 11 mesi.
La teoria è questa:
- colazione
- Gioco
- passeggiata
- pranzo
- riposino
- attività
- cena
- nanna
La pratica invece è più simile a:
“Vediamo cosa succede oggi.”
Tra una lavatrice, una pappa da preparare, qualche gioco insieme e i normali imprevisti della vita con un bambino piccolo, le giornate passano velocemente.
Molto velocemente.
Quando la maternità incontra i cambiamenti della vita
Quest’anno non è stato importante soltanto perché sono diventata mamma.
È stato anche un anno di cambiamenti profondi.
Sono stata licenziata.
Una situazione che inizialmente mi ha fatto paura e che mi ha costretta a ripensare molti aspetti della mia vita.
Per qualche settimana mi sono sentita persa.
Poi ho deciso di fare qualcosa che rimandavo da troppo tempo.
Ripartire da me.
Doriana Mamma Zero Sbatti: un nuovo inizio
Così è nato il mio progetto social.
Doriana Mamma Zero Sbatti
Uno spazio in cui racconto la vita vera di una mamma.
Senza filtri.
Senza perfezione.
Senza la pressione di dover essere impeccabile.
Perché la realtà è fatta di giocattoli sparsi, panni da piegare che non finiscono mai e cene preparate mentre una bambina cerca di arrampicarsi ovunque.
Ed è proprio questa realtà che voglio raccontare.
Il sogno che sto costruendo mentre lei cresce
Mentre mia figlia cresce, sto lavorando anche a un progetto molto speciale.
Sto scrivendo il mio secondo libro.
Si chiamerà “Diario della Mamma Organizzata” e presto sarà disponibile su Amazon.
È un progetto che nasce dalla mia esperienza personale, dalla mia passione per l’organizzazione e dalla voglia di aiutare altre mamme a trovare un equilibrio nella quotidianità.
Un piccolo sogno che prende forma tra una pappa, una lavatrice e un sonnellino.
Cosa mi ha insegnato questo primo anno
Questo primo anno mi ha insegnato che la perfezione non esiste.
Che una casa vissuta è più importante di una casa perfetta.
Che alcune giornate sembrano infinite, ma gli anni passano in un attimo.
E soprattutto mi ha insegnato che possiamo ricominciare anche quando la vita cambia i nostri piani.
Oggi mia figlia ha 11 mesi.
Io sto costruendo una nuova strada professionale.
E, anche se spesso mi sento stanca, confusa o in ritardo su tutto, so che siamo esattamente dove dobbiamo essere.
Una pappa, una risata e un sogno alla volta.
Un messaggio per tutte le mamme che stanno leggendo
Se sei arrivata fino a qui, probabilmente anche tu stai vivendo quella fase in cui le giornate sembrano non finire mai.
Quella fase in cui ti chiedi se stai facendo abbastanza.
Se la casa è abbastanza in ordine.
Se tuo figlio mangia abbastanza.
Se stai dedicando abbastanza tempo a tutti.
La verità che sto imparando ogni giorno è che non dobbiamo essere perfette.
Dobbiamo semplicemente esserci.
Con il nostro amore, le nostre imperfezioni, i nostri errori e tutta la buona volontà che mettiamo ogni giorno nel crescere i nostri bambini.
Se oggi hai una montagna di panni da piegare, i giochi sparsi ovunque e una lista infinita di cose da fare, sappi che non sei sola.
Ci siamo in tante.
E stiamo facendo tutte del nostro meglio.
Io continuo il mio percorso un giorno alla volta, tra maternità, organizzazione, nuovi progetti e tanti sogni da realizzare.
Se ti va di seguire questa avventura, puoi trovarmi sui social come Doriana Mamma Zero Sbatti, dove condivido la vita vera di una mamma, consigli di organizzazione domestica, routine quotidiane, idee per semplificarsi la vita e qualche sorriso nelle giornate più complicate.
Ti aspetto anche su Instagram, TikTok e YouTube.
Perché a volte basta sapere che dall’altra parte dello schermo c’è un’altra mamma che sta cercando di sopravvivere alla stessa giornata.
Con meno sbatti possibile. ❤️
Ti aspetto
Doriana
Mamma zero sbatti
